Un vecchio detto Ebreo dice che la società moderna è basata essenzialmente sulle idee di tre vecchi uomini: Marx disse: ” E’ il denaro a muovere tutto”, Freud invece sentenziò: ” è il sesso che fa girare il mondo”. Arrivò poi Einstein concludendo con il suo:”tutto è relativo”.
L’economia cinese ha subito un forte rallentamento negli ultimi 6 mesi ed il mercato immobiliare è stato colpito duramente nelle maggiori città del paese. Ultimamente poi, sono stati pubblicati dei dati relativi alla disparità numerica, all’interno della società, della popolazione maschile rispetto a quella femminile con conseguenze facili da immaginare. Trovare moglie sta diventando sempre più un’impresa per i poveri maschi della Repubblica Popolare! Si sa che l’ingegno umano si aguzza sempre nelle situazioni di emergenza, ed è così che nella testa di un imprenditore immobiliare cinese è balzata l’idea di coniugare l’essenza del pensiero di Marx a quello di Freud in un mix che possa ridare fiato al mercato del mattone in crisi.
La società Jin Tai Cheng, con base a Pechino, sta offrendo delle soluzioni a dir poco creative, a tutti i compratori delle loro case che si trovano nel complesso facente capo al progetto “Ecological Bay”. La compagnia infatti, sta incoraggiando i futuri potenziali proprietari nell’uscire in appuntamenti galanti con delle ragazze con la promessa inoltre di pagare la cifra di 60.000 RMB (circa 6.600 Euro) ad ogni coppia che convoli a giuste nozze. In soldoni, la compagnia lusinga le proprie venditrici donne con l’ impegno di pagar loro una commissione dell’8% insieme all’opportunità di fare il colpo grosso della loro vita, accaparrandosi un marito benestante.
Il rovescio della medaglia sembra però che queste “venditrici zitelle” non siano poi delle dee in quanto a bellezza. Il furbo imprenditore immobiliare e presidente della società in questione, pare abbia stipulato un accordo con un’agenzia matrimoniale, per cercare di “piazzare” queste mancate modelle a ricchi scapoloni locali. Sicuramente, per ogni ragazza che riuscirà ad accasare, il suo guadagno sarà ben superiore ai modesti 60.000 RMB di cui sopra. La cosa importante però è che nessuno ci perda la faccia, cosa assolutamente grave e da evitare ad ogni costo all’interno della società cinese. Le ragazze non perdono la loro, dato che non sono costrette a mettersi in “vendita”, mentre agli uomini è evitato l’imbarazzo di doversi recare direttamente in un’agenzia di appuntamenti per trovare la propria anima gemella, infine, per i costruttori di case il profitto è assicurato. In un paese con troppi appartamenti e poche ragazze non sembra poi un’idea proprio da buttare.
Ulteriori informazioni riguardo il progetto e la galleria delle venditrici ancora disponibili sul mercato si possono trovare sul sito (in lingua cinese ) soufun.com